Come si comporta la cera al contatto con le matrici?
La cera al contatto con lo stampo caldo termo-fonde e per le sue caratteristiche chimico-fisiche migra sino a raggiungere i punti nascosti.
La cera al contatto con lo stampo caldo termo-fonde e per le sue caratteristiche chimico-fisiche migra sino a raggiungere i punti nascosti.
La cera è composta solo da parti attive di distaccante e non sono presenti ne solventi ne acqua, che sono solo dei veicoli.
Nella fase di lucidatura ed ancor più in quella di verniciatura, l’idrogeno nascosto sotto la superficie, per effetto del riscaldamento a cui è sottoposto il pezzo, tende a dilatarsi e creare quei micro-crateri che si notano a pezzo finito.
Si! Lo confermano i nostri numerosi clienti. Per le loro caratteristiche le cere termo fondenti aumentano lo scorrimento della zamak ed il riempimento del getto. Ne consegue che la parte superficiale dei pezzi prodotti è più compatta, grazie anche alla totale assenza di oli.
Nella fase di iniezione la zamak va da prima a formare tutta la parte esterna della figura e poi il riempimento. Il miglior scorrimento dato dalla cera e la mancanza di oli fa si che la “pelle” che si forma è più compatta e pulita.
Sono certo che il Vostro risultato è valido. Ma per giudicare se ci sono o no possibilità di miglioramento il testare e verificare i risultati che si ottengono con la cera non può che aumentare la conoscenze.
Le ragioni sono due. La prima, molto ovvia, è che eliminando gli shock termici si riducono drasticamente le dilatazioni delle matrici e di conseguenza, il formarsi di cricche. La seconda è che lavorando ad una temperatura superiore, rispetto allo standard, la lega rimane più fluida e ci aiuta nel riempimento del getto. Spesso si è [...]
Eliminando l’acqua dalla lubrifica si riducono drasticamente le formazioni di idrogeno che sono la causa delle porosità che si riscontrano nei getti. L’esperienza ci insegna che bisogna valutare attentamente lo stampo ed il perché si generano delle porosità, che spesso non sono dovute alla lubrifica ma a turbolenze interne. Certamente con il Dry Lub System [...]
Il tempo di lubrifica con i prodotti a base acqua occupano normalmente il 10-15% del tempo ciclo. I due terzi della lubrifica sono per l’asciugatura dello stampo, cosa che non è necessaria con il Dry Lub System, pertanto recuperare il 7-10% è cosa acquisita. In getti particolarmente difficili si va anche oltre, ma ciò va [...]
Il prodotto in polvere, della quale ne viene erogata una quantità minima, viene applicato elettrostaticamente e va ad aderire alle matrici. È necessaria un aspirazione molto leggera per eliminare quei fumi che si vengono a creare durante il processo fusorio.
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