Il talco non lascia spessore dopo qualche stampata?
Il 90% del distaccante applicato viene asportato con l’estrazione del getto. La normale fase di soffiaggio è più che sufficiente a garantire la corretta pulizia dello stampo.
Il 90% del distaccante applicato viene asportato con l’estrazione del getto. La normale fase di soffiaggio è più che sufficiente a garantire la corretta pulizia dello stampo.
La granulometria del distaccante utilizzato è molto sottile e se ben applicato non va ad alterare la ruvidità della vernice.
La lega ha la tendenza a raffreddare, di conseguenza ottenere un riempimento più rapido permette di migliorare la qualità dei getti. Questo lo si nota molto nei getti che hanno parti di basso spessore.
Sì. In particolar modo si apprezza nelle parti del getto a basso spessore dove è particolarmente importante lo scorrimento e la velocità di riempimento.
Con la talcatura si aumenta lo scorrimento del metallo fuso perché si riducono gli attriti e aumenta sino al triplo la durata della vernice.
Su queste presse i tempi sono dettati dalle macchine stesse; si può aumentare qualche cosa ma non in modo rilevante. Di certo si ha una produzione più costante con migliori qualità ed una decisa riduzione degli scarti.
I test sono a carico di Altea, i clienti non hanno esborsi in questa fase conoscitiva.
I test su macchine orizzontali si possono fare manualmente e hanno una buona validità. Per le rotomatic si possono eseguire solo test automatici.
Con la nostra tecnologia si ha una partenza da subito senza scarti, sia per l’avvio produzione che dopo eventuali fermi macchina.
Sì! Per i rotori a cava chiusa spesso si evita di lubrificare la matrice dove viene inserito il pacchetto lamellare. Non per quelli a cava aperta dove un minimo di lubrificante è necessario.
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